Novità · in discussione in Parlamento

Cedolare secca al 5% (e all'1% under 35) sul canone concordato

Il disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026, dimezza la cedolare sugli affitti a canone concordato: dal 10% al 5%, e all'1% se l'inquilino ha fino a 35 anni. Non è ancora legge.

Aggiornato al 30 ottobre 20264 min di lettura
Famiglia in cucina che guarda un tablet
In breve
  • Cedolare sul canone concordato: dal 10% al 5%.
  • 1% se l'inquilino ha fino a 35 anni.
  • Approvata dal Governo il 28/10/2026, ora all'esame del Parlamento.
  • Decorrenza e contratti in corso: ancora da definire.

Quanto si risparmia

Canone mensileOggi (10%)Dal 2027 (5%)Under 35 (1%)Affitto libero (21%)
500 €600 €300 €60 €1.260 €
700 €840 €420 €84 €1.764 €
900 €1.080 €540 €108 €2.268 €
1200 €1.440 €720 €144 €3.024 €

Imposta annua sul canone. A questo si aggiunge l'IMU ridotta del 25% per le case a canone concordato, già in vigore.

Con un affitto di 700 € al mese il proprietario passerebbe da 840 € a 420 € di tasse l'anno, e a soli 84 € se l'inquilino ha fino a 35 anni. Con l'affitto libero ne pagherebbe 1.764 €. Il divario diventa così ampio che il canone concordato conviene anche quando è molto più basso del mercato: fai la prova con il simulatore.

Cosa resta uguale (secondo quanto annunciato)

  • Il canone va calcolato secondo l'accordo territoriale: zone, fasce e maggiorazioni non cambiano.
  • Per i contratti senza assistenza delle associazioni serve l'attestazione di rispondenza.
  • Restano le durate: 3+2 per l'agevolato, fino a 18 mesi per il transitorio, da 6 mesi a 3 anni per gli studenti.

Cosa non sappiamo ancora

  • Da quando si applicherà la nuova aliquota e se varrà per i contratti già in corso.
  • Come andrà dimostrata l'età dell'inquilino e cosa succede se nel contratto ci sono più inquilini.
  • Se il Parlamento modificherà le aliquote durante l'esame.

Domande frequenti

La cedolare al 5% è già in vigore?

No. È prevista dal disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026. Ora passa al Parlamento, che può modificarlo; l'approvazione definitiva è attesa entro il 31 dicembre 2026.

Vale anche per i contratti già in corso?

Non è ancora chiaro: la decorrenza e l'applicazione ai contratti già registrati non sono state definite nelle informazioni ufficiali diffuse dopo il Consiglio dei ministri. Aggiorneremo questa pagina quando il testo sarà definitivo.

Cosa vuol dire 1% per gli under 35?

Secondo quanto annunciato, se il contratto a canone concordato è firmato con un inquilino di età non superiore a 35 anni, la cedolare secca scende all'1%.

A Napoli si applica?

Sì: Napoli è un comune ad alta tensione abitativa con accordi territoriali in vigore, quindi i contratti a canone concordato rientrano già oggi nella cedolare agevolata (10%) e rientrerebbero nella nuova aliquota.

Serve ancora l'attestazione?

Le regole sull'attestazione non risultano modificate: per i contratti non assistiti dalle associazioni resta necessaria per ottenere l'aliquota agevolata.

Preparati adesso: calcola il canone concordato della tua casa e verifica quanto rende con le nuove aliquote. Vai al calcolatore →
Continua a leggere

Guide correlate