Conviene affittare a canone concordato?

Con le regole attuali spesso sì, e con la cedolare al 5% prevista dalla Manovra 2027 ancora di più. Anche con un canone un po' più basso del mercato, le tasse scendono così tanto che il proprietario può incassare di più. Fai la prova con i tuoi numeri.

Incasso netto affitto libero–cedolare 21%, IMU piena
Incasso netto canone concordato–cedolare 10%, IMU −25%
Differenza all'anno–

Calcolo semplificato con cedolare secca, al netto di eventuali spese condominiali e manutenzioni. Per il canone concordato reale della tua casa usa il calcolatore.

Perché il conto torna

Con l'affitto libero, su ogni 100 € incassati ne lasci 21 al fisco. Con il canone concordato ne lasci 10. In più l'IMU della casa affittata si paga al 75%. Per questo un canone concordato anche del 10-15% più basso del mercato spesso rende di più.

Gli altri vantaggi da considerare

Quando conviene meno

Se nella tua zona il mercato libero è molto più alto del massimo dell'accordo (ad esempio per immobili di lusso) o se preferisci la massima libertà sul prezzo. In quei casi confronta i numeri qui sopra.

Calcola il canone concordato reale della tua casa e inseriscilo nel simulatore. Vai al calcolatore →